Chi sono

Foto con Luca Mazzucchelli, e gli autori dei primi due libri della Collana che dirigo Binario per la Flaccovio Editore (link pagina) Davide Lo Presti (la Profezia che si autoavvera), Ilaria Riviera e Roberta De Angelis Happy Dolphin.

Foto con Luca Mazzucchelli, e gli autori dei primi due libri della Collana che dirigo Binario per la Flaccovio Editore (link pagina) Davide Lo Presti (la Profezia che si autoavvera), Ilaria Riviera e Roberta De Angelis Happy Dolphin.

Vuoi sapere qual è il GENERATORE dei problemi psicologici?

IL DISALLINEAMENTO DA SE STESSI

I problemi psicologici ci segnalano questo, che ti sei allontanato da te stesso.

Sono delle spie, come quelle della benzina della tua macchina che ti segnala che c’è qualcosa di cui ti devi occupare per arrivare a destinazione o viceversa, rimanere bloccato.

Ti dico questo perchè mi piace definirmi la guida per la tua Evoluzione personale e professionale.

Al di là dello studio della mente che ho portato avanti negli ultimi 20 anni, approfondendo praticamente tutti i modelli di terapia esistenti, così come i modelli di coaching, nel tempo ho maturato conoscenze che spaziano al di là dell’ambito della pura Psicoterapia:

dall’imprenditoria, al campo artistico, al marketing, al web etc.

Congresso Evolution of Psychoterapy, California 2017 con il maestro Ernest Rossi, uno dei principali allievi di Milton Erickson

Congresso Evolution of Psychoterapy, California 2017 con il maestro Ernest Rossi, uno dei principali allievi di Milton Erickson

Questo non solo per interesse e “uso personale”, ma prevalentemente per entrare in contatto con le persone che voglio aiutare, per comprenderle meglio, entrare nel loro mondo e le sfide che affrontano ogni giorno.

Non esiste vera empatia senza la conoscenza reale del mondo dell’altro, con le parole degli indiani Sioux:

Per giudicare una persona cammina per tre lune nelle sue scarpe

 

Sono sempre stato una persona curiosa che si è inserita nei vari mondi delle persone come osservatore partecipante, ma senza mai diventare parte del gruppo, perchè uno dei miei scopi era conoscere quella realtà di prima mano.

Ovviamente e a maggior ragione, conosco il mondo dei professionisti a cui appartengo con i loro problemi e difficoltà 🙂

Soprattutto conosco il mondo delle persone capaci e ambiziose che non accettano la mediocrità, non in termini di successo narcisistico, ma di autenticità di poter essere persone libere, senza accettare i compromessi che le loro “tribù” gli impongono per essere accolti al loro interno.

Persone che sono state frenate e ostacolate nella loro evoluzione.

I brutti anatroccoli, le pecore nere, che se ricollocati nel loro habitat naturale pronti a abbracciare la loro leadership, possono esprimere al massimo le loro risorse e talenti e portare un grande contributo alla società, che sia di natura ARTISTICA, che sia di natura IMPRENDITORIALE, che sia di natura TECNICA/ARTIGIANALE e creare per loro stessi una vita di profondo significato e uno stile di vita pieno e soddisfacente nel rispetto dei loro ritmi e desideri, riabbracciando la forza creativa dentro di loro.

Questo è quello che io chiamo STILE DI VITA EVOLUTO, che si raggiunge solo uscendo dal coro e ascoltando la propria voce.

Le cose morte possono seguire la corrente, ma solo le cose vive possono andare controcorrente.
– G. C. Chesterton

In tutta la storia è sempre stato difficile andare controcorrente, oggi puoi avere al tuo fianco un alleato che può guidarti nella scoperta di te stesso e nell’indicarti la strada giusta, adatta alla tua situazione attuale con i passi giusti al momento giusto.

Ma questo solo se sei disposto ad uscire dagli schemi che ti immobilizzano nella palude della routine ed abbracciare modalità di pensiero e di azione contro-intuitive e apparentemente illogiche.

Non importa quanto c’è da lavorare, quanta strada c’è da percorrere, quanto ti sei allontanato dal tuo cammino.

L’unica cosa che conta è andare nella direzione giusta un passo alla volta, per tornare nell’unico posto veramente importante: se stessi.
Non è mai troppo tardi per fare scelte migliori in linea con chi sei veramente soprattutto quando in questo cammino non sei più solo.
Se senti di voler fare il primo passo in questa direzione, forse posso essere la persona giusta per te per accelerare questo processo di ricongiungimento con te stesso.

Perché solo quando sei centrato su di te, tutto inizia a girare per il verso giusto.
Alla tua Evoluzione.

Se vuoi approfondire leggi La Mia Storia

Curriculum Informale

Curriculum Informale


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Psicologo-Psicoterapeuta, ho conseguito la Laurea in Psicologia dello sviluppo e dell’educazione presso l’Università di Urbino e sono iscritto all’Albo dell’Ordine degli Psicologi della regione Emilia Romagna, con il n. 3805.

Dirigo il Centro di Psicologia Evoluta –  con sedi a Bologna e Pescara

Direttore della collana BINARIO| Libri X Evolversi per la Dario Flaccovio Editore

Nei centri di Psicologia Evoluta svolgo attività clinica e di formazione, ricerca e sviluppo di un personale modello di soluzione dei più frequenti problemi psicologici e di evoluzione personale e professionale, sempre più evoluto per efficacia ed efficienza.

Mi sono specializzato in Psicoterapia Breve Strategica presso il Centro di Terapia Breve Strategica di Arezzo diretto dal Prof. Giorgio Nardone (2009).

Sono diplomato in Ipnosi Ericksoniana con il Prof. Camillo Loriedo (2014).

Sono un terapeuta certificato in EMDR II livello con L’Associazione Italiana EMDR (2016).

Ho svolto  il Training Internazionale per diventare terapeuta in Schema Therapy nel 2015 con l’ISC diretto da Alessandro Carmelita.

Ho ricevuto l’abilitazione ufficiale alla pratica della Psicoterapia Evolutiva dal Prof. Giulio Cesare Giacobbe (2013).

Ho conseguito la certificazione di Formatore presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo (2011).

Ho conseguito il Master in Psicologia scolastica presso l’Istituto Carlo Amore (2004).

Sono socio della Società Italiana di Ipnosi, dell’associazione EMDR Italia, della S.I.S.T. (Società italiana Schema Therapy) e Ipnomed – Ipnosi medica rapida.

Ho messo a punto un protocollo per smettere di fumare, che attualmente ha una percentuale vicina al 100% di successo, di cui ho presentato il poster al 1° convegno mondiale di Terapia Strategica e Sistemica a Chianciano Terme nel 2011.

Sono stato speaker:

Alle edizioni 2018, 2017, 2016 del Congresso Italiano di Ipnosi organizzato dalla SII (Società Italiana Ipnosi) e sarò relatore nella prossima edizione 2019 a Novembre.

Alla prima edizione del Congresso Italiano di Schema Therapy nel 2018.

Al Convegno Europeo di Ipnosi di Sorrento del 2014 con la presentazione Working with adult self-image to empower patient’s resilience al Convegno Internazionale di Ipnosi a Orvieto (2015)Embodied Languages” con la relazione dal titolo “La voce incarnata nella concettualizzazione e nella pratica del maestro Matteo Belli: l’implementazione dell’Ipnosi nel lavoro corporeo per l’accordatura personale e il potenziamento della capacità performativa

Ho collaborato alle voci redazionali del Dizionario Internazionale di Psicoterapia Editore Garzanti come autore della voce FIDUCIA.

Oltre a questo, la mia formazione è quotidiana, tra supervisione, lo studio di libri, audio e video dei migliori. Ho seguito decine di corsi di formazione e master.

Ho collaborato con la rete televisiva regionale DI.TV con la quale ho lavorato in EMèRGENTI, talent show per musicisti emergenti, in qualità di psicologo-coach degli artisti e in DI.FUSION LOVE come co-conduttore ed esperto, programma dedicato alle tematiche delle relazioni, dell’amore e della sessualità e del rapporto tra adolescenti e genitori.

La mia principale passione è la musica. Sono infatti un Songwriter con all’attivo due dischi solisti e da poco ho avviato un progetto come autore/interprete comico.

 

La Mia Storia

Secondo di tre figli, cresco tra l’incudine e il martello. Le caratteristiche che per questo sviluppai per sopravvivere furono la capacità di mediare, del compromesso, dovetti anche imparare a cedere, a farmi indietro, pensare ai bisogni e sentimenti degli altri quasi prima che ai miei.

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Mi ricordo di essere sempre stato molto socievole ma timido, sensibile e dotato di uno spiccato modo di pensare non ordinario tanto da essere spesso considerato “pazzariello”, vivace e fantasioso e anche esuberante nelle mie gag divertenti e un po’ (molto) sceme.

Ero un bambino che svolgeva con facilità e naturalezza compiti considerati complicati dai più, ma che poi si perdeva in un bicchiere d’acqua su attività banali e quotidiane soprattutto di ordine pratico.

 Non credo sia cambiato molto da allora, se non una capacità di saper pilotare chi sono, invece che subirmi, essere diventato mio amico piuttosto che temermi. Saper gestire punti di forza e trasformare in risorse i punti deboli.

Del resto uno dei principi del cambiamento strategico recita così: “cambiare costantemente rimanendo se stessi”. Il principale motore che mi ha spinto all’azione e a ottenere quelli che considero i miei migliori traguardi è stato quello che potrebbe essere considerato (e in certi momenti lo è stato) un punto debole: sentirmi e accettarmi come una persona FRAGILE.

Alla faccia di chi insegue l’autostima tutta la vita 🙂 Tuttavia non è proprio preciso dire questo.

E’ stato il mio atteggiamento verso la mia fragilità a modificarsi. Ho sempre avuto l’impulso a superarmi proprio laddove mi sentivo (ed ero obiettivamente) inferiore. Ed anche questo continuo a farlo.

Il peggio l’ho dato laddove mi sono vergognato di quelle che consideravo delle inferiorità rendendole veramente dei punti deboli. Alla fine della fiera i nostri peggiori nemici rischiamo di essere proprio noi stessi.

Per dare un’idea di tutto questo all’età di sei anni frequentando il catechismo mi diedero un esercizio nel quale dovevo completare la seguente frase:

“vorrei incontrare tutti i giorni ……………….” Io risposi “i miei cugini

con i quali mi divertivo molto a giocare all’epoca, ma a quanto pare la risposta esatta era “Gesù”.

Rimasi molto male di sentirmi sgridare perché avevo sbagliato, come se fossi un bambino cattivo, ma nonostante avessi solo 6 anni all’epoca, qualcosa già mi diceva che ad avere formulato male la questione non fossi io. In particolare avevo una spiccata sensibilità e osservazione verso quelle che consideravo modalità dannose adottate dagli educatori, che fossero genitori, insegnanti, adulti in genere, maestri di musica, allenatori sportivi.

Ricordo distintamente come questa caratteristica mi accompagna fin da piccolo.

Ovviamente non avevo gli strumenti per farci qualcosa di quelle  osservazioni. Fatto sta che però avevo idea che si potesse fare diversamente e meglio. Inoltre mi sono sempre divertito a fare da talent scout.

Vedevo nelle persone talenti e potenzialità che loro stessi non vedevano e mi divertivo a pensare, e talvolta concretamente ad aiutare a svilupparli con dei suggerimenti, con l’incoraggiamento, dando fiducia, permettendo di esprimersi liberamente.

Del resto avevo più volte provato sulla mia pelle quanto fosse fastidioso e doloroso ascoltare persone che non capiscono né ascoltano veramente le tue idee e con superficialità le cassano brutalmente.

Aiutare gli altri era un po’ come prendersi cura di me stesso. Del resto anch’io sentivo di avere capacità inespresse, grandi potenzialità che facevano fatica a trovare la luce. Avevo sviluppato la tendenza a evitare di mettermi in primo piano, per timore di ferire i sentimenti altrui e questo mi aveva parzialmente impedito di addestrare di quelle stesse abilità. In seguito ho scoperto come mettersi in luce è il modo migliore per far brillare gli altri.

Un aspetto che mi ha sempre fatto soffrire è stato quello di osservare come gli adulti cercavano in tutti i modi di scegliere al posto dei ragazzi anche quando era palesemente errato sia lo scegliere al posto loro, che la scelta su cui spingevano. Da qui capiì che aiutare non vuol dire forzare le scelte delle persone ma aiutarli a sviluppare la loro capacità di saper scegliere per loro stessi, mettere le persone nelle condizioni ottimali per esprimersi.

Crescendo fui deluso dalla scuola, deluso dagli adulti, dalle promesse non mantenute, dalle ipocrisie evidenti, e da tante cose che non capivo nel loro comportamento. Forse per questo mi appassionai alla Psicologia, volevo comprendere quei meccanismi che mi sfuggivano, volevo padroneggiarli per aiutare gli altri e me stesso.

E anche attraversando periodi di sconforto, invece che arrendermi, ormai deluso da tutte le presunte guide che sembravano indirizzarmi dove loro volevano e non dove era meglio per me, decisi di diventare la mia guida personale, l’unica di cui ero sicuro di potermi fidare.

Decisi anche di aiutare gli altri a trovare la loro guida interiore. All’università però ancora mi scontrai con delle conoscenze ufficiali che non mi convincevano del tutto. Pochi strumenti pratici e teorie contorte che non mi coinvolgevano. Solo alla conclusione del mio percorso di studi mi sentii finalmente libero di poter esplorare tutto quello che esisteva, per poter dare risposta alle mie domande.

Avevo la convinzione che ci fosse un modo di entrare nella mente e nel cuore delle persone, come se ognuno possedesse un codice, una particolare combinazione, che se fosse stata quella giusta avrebbe spalancato la porta del cambiamento in tempi rapidi. Del resto è la stessa cosa che accade quando ti dimentichi la password della tua posta elettronica diciamo: fai dei tentativi a vuoto, poi in un attimo inserisci quella giusta e finalmente, altrettanto rapidamente, accedi alla tua casella.

Ho iniziato a documentarmi su tutti gli approcci terapeutici esistenti e prevalenti per comprenderne la teoria e la logica operativa. In realtà da questo momento in poi  non smisi più di studiare continuamente tutte le scienze, dalla sociologia all’antropologia, dal marketing all’economia, alla ricerca di spunti che mi aiutassero a rispondere ai quesiti che si affollavano nella mia mente. Ogni approccio psicologico forniva elementi interessanti ma nessuno mi convinceva fino in fondo. Psicoterapia Umanistico-esistenziale, Analisi Transazionale, Cognitivo-comportamentale, PNL, Sistemico-relazionale, Psicosintesi, terapia della Gestalt, la bioenergetica, i vari approcci psicodinamici etc.

Questo fino a quando mi imbattei nell’approccio breve strategico di Palo Alto, il modello di Paul Watzlawick importato e sviluppato in Italia dal Prof. Giorgio Nardone, di cui poi diventai allievo per poi specializzarmi nel 2009 in Terapia Breve Strategica. In questa intervista ci sono più dettagli sui fatti che mi hanno portato verso La scuola di Arezzo:

Da questa profonda formazione acquisii un rigore metodologico, strumenti pratici, “combinazioni” sistematizzate per particolari classi di problemi e la capacità di adattare il mio stile comunicativo all’interlocutore  in modo da ottenere le risposte desiderate.

 Questo fu possibile anche espandendo il mio repertorio di atteggiamenti, come ad esempio la capacità di essere più direttivo e “duro” all’occorrenza, in contrapposizione alla mia predisposizione alla morbidezza.

In sostanza rimisi in equilibrio la bilancia del mio essere, che nel mio caso era sbilanciata sulla creatività più che sul rigore, precisione e disciplina, e sulla morbidezza più che sulla fermezza. Dal piglio dell’artista (quale sono effettivamente, infatti sono anche un cantante/musicista/autore) ero ora passato al piglio del professionista.

Se prima avevo ottime intenzioni, ottime intuizioni e contenuti, ma pochi strumenti per dargli forma ed esprimerli con efficacia, ora avevo anche quelli oltre che una mappa più ampia, conoscenze più dettagliate e una chiara direzione. Dopo tre anni di affiliazione al centro di terapia strategica di Arezzo decisi di fondare il Centro Specialistico di Psicologia Strategica cambiamentodue.

Questo perché sentivo di voler espandere e dare ulteriormente forma al mio personale pensiero che si andava sviluppando spontaneamente, man mano che incontravo, anche nella pratica clinica, alcune situazioni che mi chiedevano di più.

Per cui bisognava andare oltre. Per questo mi sono avvicinato al modello del Prof. Giulio Cesare Giacobbe, la Psicoterapia Evolutiva, dal quale sono stato abilitato nel 2013 come primo Terapeuta (Uomo) in Italia.

Mi sono specializzato in Ipnosi Ericksoniana con il Prof. Camillo Loriedo nel Novembre del 2014, e ho intrapreso un percorso corporeo individuale con il grande attore, maestro e formatore di teatro Matteo Belli.

Nel 2015 mi sono specializzato in Schema Therapy, un modello evoluto della terapia cognitivo-comportamentale, intervento elettivo per problematiche legate alla personalità. Nel 2016 mi sono formato nel metodo dell’EMDR riconosciuto internazionalmente e ufficialmente come l’approccio elettivo per lavorare sui traumi.

Nel 2017 ho partecipato alla conferenza EVOLUTION OF PSYCHOTERAPY in California dove ho potuto incontrare grandi maestri di tutte le scuole più evolute della Psicoterapia e dello sviluppo personale.

Nel 2018 è nata la collana di libri che dirigo BINARIO| libri x evolversi della Dario Flaccovio Editore. Questi sono solo alcuni dei principali passaggi di questi anni sia a livello formativo, personale e professionale.

Dal 2012 ho fondato gli attuali centri di Psicologia Evoluta di Bologna e Pescara, sintesi originale e unica di tutti gli apprendimenti e conseguenti rielaborazioni personali acquisiti in tutti questi anni di studio e pratica.

Un vero e proprio SISTEMA DI EVOLUZIONE PERSONALE che ti guida a costruire lo stile di vita dove i problemi che affronti oggi semplicemente non esistono più. Ma prima di concludere questo breve excursus, che spero possa darti almeno in parte un pochino l’immagine della persona che ti sta parlando, vorrei fare un passo indietro. Una delle mie idee di scienza è quella dell’unificazione delle conoscenze, e non di “parrocchie” diverse che si contendono, ognuna con i suoi dogmi, il primato una sull’altra. In Psicologia sta avvenendo qualcosa del genere.

Ma io ritengo che essere troppo legati ad un modello va contro questa mia convinzione.

Per questo non ho mai rinnegato o scartato le intuizioni di grandi pensatori di tutte le scuole di psicologia, di cui ho cercato di assimilare quelle che mi sembravano le loro migliori idee, la loro essenza.

Credo che la migliore misura di un modello terapeutico riguardi soprattutto la persona che emerge dalla formazione come terapeuta, perché sarà questa persona poi a generare risultati terapeutici eccellenti o scadenti, e non il metodo da lui utilizzato.

Una delle mie motivazioni fondamentali che genera una grande passione e coinvolgimento nel mio lavoro è quella di poter permettere alle persone di evitare tutte le vie tortuose e gli errori che inevitabilmente ho commesso lungo il percorso, accelerando così il cammino e riducendo la sofferenza, talvolta superflua.

Il mio sogno è quello di aiutare il mondo a formare persone migliori, quel tipo di persone che ti fanno venire voglia di gridare che il mondo è un bel luogo dove vivere, cercando di essere anch’io una di quelle.

Penso che ogni percorso di evoluzione dovrebbe facilitare la formazione di quel tipo di persona autentica e capace di agire nella realtà in modo efficace, eticamente ineccepibile e pienamente sviluppata nei suoi talenti così come in costante affinamento.

Nel mio linguaggio: aiutare a diventare la versione migliore di se stessi. Per info sulle sedi di ricevimento clicca sui link sotto, puoi scegliere la pillola rossa o quella blu, andrà bene in ogni caso:

Psicologo Bologna Psicologo Pescara

Codice Etico

IL MIO SCOPO ATTRAVERSO LE PAROLE DI HUGO CABRET

Dice Hugo Cabret (bellissimo film del grande Martin Scorsese) alla sua nuova giovane amica:

I meccanismi rotti mi rendono triste perchè non possono più fare quello che devono. forse è lo stesso con le persone: se perdi il tuo scopo [ o -aggiungo io – non sei nelle condizioni per poterlo agire] è come se fossi rotto.”

Questa è la mia missione: “aggiustare le persone”, sbloccarle affinchè possano collocarsi e vivere la loro parte all’interno del grande organismo del mondo.

questo attraverso l’identificazione della RADICE del BLOCCO e l’applicazione della SOLUZIONE SPECIFICA che rappresenta la COMBINAZIONE CHE APRE LA CASSAFORTE DELLA PROPRIA MENTE.

MISSION

Essere la soluzione di cui hai bisogno per la tua salute.

Catalizzare il tuo cambiamento verso un livello superiore di benessere permettendoti di dare il tuo massimo contributo specifico di valore al mondo.

in altri termini: aiutarti a diventare la versione migliore di te stesso.

VISION

Costruire una soluzione chirurgica, semplice, radicale ed elegantemente personalizzata per ogni classe di problema e blocco psicologico

VALORI

Trasparenza – “il segreto è che non ci sono segreti”. Affrontare la cruda realtà permette di migliorarsi e superare effettivamente i problemi per raggiungere standard superiori, creando al contempo un clima di fiducia.

Innovazione – costante miglioramento e ricerca di strumenti sempre più avanzati tecnologicamente: “una tecnologia sufficientemente avanzata non è dissimile da una magia” A. Clarke

Efficienza – “nulla di troppo solo ciò che è abbastanza”, sette saggi. Efficienza vuol dire salire sull’onda del cambiamento e cavalcarla invece che spingere a mani una pesante barca per farla arrivare a riva.

Eleganza – si riferisce al numero delle regole e delle distinzioni che un modello richiede per poter assicurare tutti i risultati per i quali è stato concepito. L’eleganza richiama poi il concetto filosofico di estetica, ed è a tutti gli effetti un criterio dei modelli scientifici più riusciti. Questo criterio rende il processo piacevole, rapido e magico.

Leggerezza – “la libertà cominicia dall’ironia”, V. hugo. Leggerezza implica di evitare la seriosità e la pesantezza. Per raggiungerla bisogna spesso bisogna passare in mezzo alla pesantezza, alla complessità, ma questo non vuol dire che non lo si possa fare in modo divertente e giocoso. L’ironia sblocca le potenzialità.

Rispetto – Viene elevato al massimo il valore di ogni singola persona nella sua unicità. Tutti i valori precedenti sono il modo di esprimere rispetto per la vita e per ogni singolo individuo.

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